Lucio Sotte: Medico-Chirurgo
Specialista in Anestesiologia
e Rianimazione, Esperto in Agopuntura e Medicina Cinese;
Autorizzazione Sanitaria:
n. 79 del 19/01/2004 dell'Ordine dei Medici Chirurghi
ed Odontoiatri della Provincia di Macerata
La medicina cinese si sta diffondendo sempre più rapidamente e capillarmente in Occidente. Questo processo, iniziato nel secondo dopoguerra con l’introduzione delle prime conoscenze relative all’agopuntura, è proseguito dagli anni Settanta a oggi attraverso l’acquisizione delle altre tecniche terapeutiche della medicina cinese: la dietetica, la farmacoterapia, il massaggio e le ginnastiche mediche. Il mondo medico occidentale sta lentamente comprendendo che, da almeno due millenni, esiste un metodo di interpretare la malattia, di prevenirla e di curarla che è stato ed è tuttora utilizzato da una quota rilevante dell’intera popolazione mondiale in Cina e in Estremo Oriente. Cercare di conoscerlo, allo scopo di utilizzarne gli aspetti positivi, riducendone i potenziali rischi, è l’atteggiamento più ragionevole che qualsiasi studioso potrebbe avere. Molti sono gli interrogativi che nascono ponendo a confronto la medicina tradizionale cinese con il modello biomedico occidentale. La medicina cinese è nata più di duemila anni orsono e si è sviluppata al di fuori del contesto della scienza biomedica; ciò significa che i suoi fondamenti, le sue procedure e i suoi risultati debbono essere interpretati e analizzati, per poter essere validati, anche attraverso i procedimenti scientifici tipici del mondo medico occidentale. D’altra parte, lo sviluppo di questo sapere medico si fonda su una modalità di ragionamento di natura analogico-simbolica, che è assai differente da quella analitico-sperimentale della biomedicina, e talora il dialogo tra i due sistemi risulta assai difficile. Questo è il motivo per cui una conoscenza approfondita della MTC e un confronto serio tra i due sistemi di cura costituiscono la base fondamentale per un’integrazione della medicina tradizionale cinese in Occidente. L’integrazione dei due sistemi di cura è un obiettivo ambizioso per raggiungere il quale occorre un grande lavoro. Tale lavoro è appena iniziato e non può prescindere dalla necessità di accogliere senza preconcetti gli effetti di metodi di affronto del problema salute-malattia differenti da quelli da noi in uso e, contemporaneamente, dalla necessità di vagliare e validare tali metodi, affidandosi alle procedure più sofisticate della ricerca clinico-sperimentale. Il lavoro è iniziato soltanto da qualche decennio e si è avvalso della fatica di molti pionieri che, incuranti delle difficoltà, hanno deciso di investire il loro tempo e la loro passione in questa nuova avventura. Uno dei risultati di questo lavoro di confronto e integrazione è il contenuto dei volumi di questa collana di medicina cinese, che ho il piacere di presentare al mondo medico e accademico italiano. Il primo volume è dedicato ai fondamenti della medicina cinese e alla descrizione dei suoi principi di anatomofisiologia, eziopatogenesi e patologia generale. Un grande spazio è dedicato a ricostruire la modalità di applicazione del ragionamento analogico- simbolico al fenomeno salute-malattia. Di grande interesse è la capacità che la medicina cinese ha di contestualizzare i fenomeni organici, dando grande rilievo agli elementi psichici e ambientali nell’eziopatogenesi e nello sviluppo dell’evento morboso. Il secondo volume è dedicato alla semeiologia cinese, che si avvale di una percorso di approccio al paziente del tutto simile a quello in uso in Occidente fino a pochi decenni orsono (ispezione, auscultazione, interrogatorio e palpazione). Tuttavia, un’analisi più dettagliata dei procedimenti utilizzati in Cina evidenzia come i principi che reggono queste indagini siano assai diversi da quelli da noi in uso: questo è particolarmente vero per l’osservazione della lingua e per la palpazione del polso radiale. Il terzo volume introduce l’agopuntura e il complesso sistema dei canali lungo i quali gli agopunti sono dislocati. Questo è, senza dubbio, uno degli aspetti più suggestivi dell’antica medicina cinese: l’idea che esista un sistema di risonanza internoesterno, che possa essere utilizzato non soltanto a scopo semeiologico e diagnostico ma anche a livello terapeutico. Alla dietetica e alla farmacologia sono dedicati i successivi volumi: da millenni si utilizzano in Cina alimenti e piante medicinali, che vengono somministrati ai pazienti a partire da prescrizioni talora antiche di secoli. Un aspetto particolarissimo di questa disciplina è la dietofarmacologia, cioè l’uso di ricette alimentari medicate, che si possono utilizzare sia a scopo preventivo che terapeutico. L’opera si conclude con i volumi dedicati alla clinica. Essa si fonda su una diagnostica differenziale, che distingue quadri sindromici semplici e complessi, secondo una nosografia differente da quella in uso in Occidente, e sulla possibilità di utilizzare svariate procedure di terapia da adattare isolatamente o consensualmente per il trattamento della medesima patologia: agopuntura, dietetica, fitoterapia, massaggio e ginnastiche mediche.
Lucio Sotte – Autore e coordinatore-curatore di tutti i volumi della collana Direttore della “Rivista Italiana di Medicina Tradizionale Cinese”. Docente e Responsabile del Dipartimento Esteri della Scuola di Medicina Tradizionale Cinese della Fondazione Matteo Ricci. Docente del Corso di Perfezionamento in Agopuntura, Centro Collaborante OMS, Università degli Studi di Milano.
Giorgio Di Concetto - Direttore del Dipartimento di Didattica Clinica e del Dipartimento di Farmacologia della Scuola di Medicina Tradizionale Cinese della Fondazione Matteo Ricci, Bologna. Docente del Corso di Perfezionamento in Agopuntura, Centro Collaborante OMS, Università degli Studi di Milano.
Lucio Sotte - Direttore della «Rivista Italiana di Medicina Tradizionale Cinese». Docente e Responsabile del Dipartimento Esteri della Scuola di Medicina Tradizionale Cinese della Fondazione Matteo Ricci, Bologna. Membro del Comitato Consultivo dell’OMS sulle Linee Guida in Fitoterapia. Docente del Corso di Perfezionamento in Agopuntura, Centro Collaborante OMS, Università degli Studi di Milano.
Carlo Maria Giovanardi - Presidente della Federazione Italiana delle Società di Agopuntura (FISA). Direttore della Scuola di Medicina Tradizionale Cinese della Fondazione Matteo Ricci. Docente del Corso Elettivo in Agopuntura, Università degli Studi di Bologna. Membro del Comitato Congiunto Italia-Cina del Ministero della Salute per la Formazione di Alta Qualità in MTC in Italia.
Lucio Pippa - Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Matteo Ricci, Bologna, Membro del Comitato Consultivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sulle Linee Guida delle Medicine Non Convenzionali, Docente del Corso di Perfezionamento in Medicina Cinese dell'Università degli Studi di Milano..
Ettore De Giacomo - Docente del Corso di Perfezionamento in Agopuntura, Centro Collaborante OMS, Università degli Studi di Milano. Docente della Scuola di Medicina Tradizionale Cinese della Fondazione Matteo Ricci, Bologna.
Camillo Schiantarelli - Direttore di Struttura Complessa Medicina Interna, Ospedale di Mortara, AO Provincia di Pavia. Docente del Corso di Perfezionamento in Agopuntura, Centro Collaborante OMS, Università degli Studi di Milano, e della Scuola di Medicina Tradizionale Cinese della Fondazione Matteo Ricci, Bologna.
Piero Quaia - Dirigente Medico presso l’Unità Operativa di Nefrologia dell’Ospedale di Pordenone. Diplomato presso la Scuola Italiana di Medicina Cinese, Bologna. Membro del Comitato di Redazione e curatore delle traduzioni della Rivista Italiana di Medicina Tradizionale Cinese.
Francesco Cardini - Ginecologo-ostetrico, Agopuntore, Ricercatore Clinico, Docente di Terapie non Convenzionali all’Università di Verona, Corso di Laurea in Ostetricia, Docente della Scuola d’Agopuntura e Medicina Cinese della Fondazione Matteo Ricci, Bologna.
Luciano Clementini - Laureato in Fisica, docente di Elettronica negli Istituti Tecnici e Professionali, Membro del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione, Collaboratore editoriale con riviste specializzate.
Gabriele Congedo - Medico Chirurgo, diplomato presso la Scuola di Medicina Cinese della Fondazione Matteo Ricci di Bologna presso la quale è docente in formazione dal 2006. Direttore scientifico della Fondazione Onlus Camillo de Lellis per l'innovazione e la ricerca in Medicina
Gemma D’angelo - Medico Chirurgo specialista in Igiene e Medicina Preventiva, Docente e Direttore del Dipartimento di Addominoagopuntura della Scuola di Medicina Cinese della Fondazione Matteo Ricci, Bologna.
Cartlo Fiocca - Primario di Anestesia-Rianimazione, Docente Corso di Perfezionamento M.T.C. Università Chieti, Collaboratore Trattato di Agopuntura Utet ed. 1992 Collaboratore Trattato di Massaggio Fisiochinesiterapia Utet ed. 1998
Emilio Minelli - Coordinatore Didattico del Corso di Perfezionamento in Agopuntura e del Corso di Perfezionamento in Medicine Non Convenzionali e Tecniche Complementari, Centro Collaborante OMS, Università degli Studi di Milano.
Silvana Nanni - Infermiera pediatrica, Docente ed Operatrice di Massaggio e Ginnastica Tradizionale Cinese alla Scuola di Medicina Cinese della Fondazione Matteo Ricci, Bologna.
Giuseppe Serafini - Cattedra di Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Maria Assunta Vergella - Diplomata in Agopuntura e Medicina Cinese presso la Scuola di Medicina Tradizionale Cinese della Fondazione Matteo Ricci, Bologna.
Calligrafia cinese a cura della professoressa Guo Yuan Ping, docente dell’Accademia delle Arti e Artigianato di Pechino, lettrice di lingua cinese presso la facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Firenze.