La differenzianzione degli alimenti in base alla teoria dei cinque sapori:
dagli appunti della lezione di dietetica cinese tenuta al Policlinico S. Orsola di Bologna agli allievi della Scuola Matteo Ricci nel novembre 2006
Quando la teoria yin-yang è applicata al reale, cioè inserita nello spazio e nel tempo, essa dà origine alla teoria dei Cinque Movimenti: Acqua, Legno, Fuoco, Terra e Metallo.
I Cinque Movimenti sono semplicemente delle fasi della trasformazione yin-yang: l’Acqua rappresenta infatti il massimo yin ed il Fuoco il massimo yang; il Legno ed il Metallo rappresentano rispettivamente il passaggio dallo yin allo yang e dallo yang allo yin. La Terra, da ultimo, rappresenta il Movimento centrale che stabilizza gli altri quattro.
Ogni fenomeno ed ogni aspetto del reale trovano una loro corrispondenza in questa teoria e ciò accade anche per i sapori.
In questa maniera ad ogni Movimento è assegnato un
sapore corrispondente: il salato all’Acqua, l’acido al Legno, l’amaro al Fuoco, il piccante al Metallo ed il dolce alla Terra. Ogni sapore ha caratteristiche energetiche opposte a quelle del Movimento corrispondente con l’eccezione del sapore dolce e del Movimento Terra.
Il
Movimento Acqua rappresenta la massima concentrazione dello yin ed
il sapore salato ha caratteristica ammorbidente cioè deconcentrante, che si oppone alla natura dell’Acqua. Seguendo questa regola questo sapore è utilizzato nella dietetica e nella farmacologia cinesi per ammorbidire i noduli e dissolverli. Hanno sapore salato: anatra, maiale, salsa di soia, ostrica, prosciutto.
Il sapore salato possiede comunque numerosi effetti che possiamo qui riassumere: rinfrescante, ammorbidente, umidificante, evacuante, purgante-discendente, sedativo, calmante.
Il
Movimento Legno rappresenta il passaggio dallo yin allo yang e l’inizio della dinamizzazione e dematerializzazione ed i
l sapore acido ha caratteristica astringente, cioè si dirige verso l’interno opponendosi così all’azione esteriorizzante caratteristica della

natura del Legno. Seguendo questa regola questo sapore è utilizzato nella dietetica e nella farmacologia cinesi per trattenere i liquidi all’interno nel corpo in caso di perdite eccessive come accade nelle eccessive sudorazioni, diarree, leucorree. Hanno sapore salato: mela, kiwi, yogurt, pomodoro, azuki, formaggio.
Il sapore acido possiede comunque numerosi effetti che possiamo qui riassumere: collettore, astringente, assorbente, di preservazione dei fluidi.
Il
Movimento Fuoco rappresenta la massima dinamizzazione dello yang ed il
sapore amaro ha caratteristica condensante, che si oppone alla natura disperdente del Fuoco. Seguendo questa regola questo sapore è utilizzato nella dietetica e nella farmacologia cinesi per dare compattezza ai tessuti. Hanno sapore amaro: cicora, sedano, caffè, tarassaco, lattuga.
Il sapore amaro possiede comunque numerosi effetti che possiamo qui riassumere: essiccante, indurente, discendente. Possiede anche effetti secondari: emostatico, antitossico, antiflogistico, emetico.
Il
Movimento Metallo rappresenta il passaggio dallo yang allo yin e l’inizio della materializzazione

e concentrazione ed
il sapore piccante ha caratteristica disperdente ed esteriorizzante, cioè si dirige verso l’esterno opponendosi così all’azione interiorizzante caratteristica della natura del Metallo. Seguendo questa regola questo sapore è utilizzato nella dietetica e nella farmacologia cinesi per disperdere l’esterno del corpo favorendo la sudorazione. Hanno sapore piccante: paprika, crescione, rafano, cappero.
Il sapore piccante possiede comunque numerosi effetti che possiamo qui riassumere: mobilizza il qi, promuove la circolazione, sblocca le stasi, disperde, mobilizza la superficie e promuove la sudorazione.
Il
Movimento Terra ed il sapore dolce contravvengono alla regola di caratteristica opposta e posseggono la stessa natura ‘nutriente’; d’altra parte la Terra è il fondamento della produzione del cibo ed i sapore dolce è il sapore eminentemente trofico, energetico e nutriente. Anche in medicina occidentale il sapore dolce svolge questo ruolo se pensiamo al glucosio, che è la molecola ‘prototipo’ del sapore dolce, che regge tutti i fenomeni del metabolismo cellulare. Hanno sapore dolce moltissimi alimenti tra cui: mandorla, anice, orzo, manzo, pollo, latte, zucca.
Il sapore dolce possiede comunque numerosi effetti che possiamo qui riassumere: riscaldante, fortificante, armonizzante, rilassante, umidificante.